Sonde Geotermiche


La Geotermia è il principio su cui si fondano le sonde geotermiche, ovvero lo sfruttamento del calore della terra prodotto naturalmente (come il decadimento naturale dell'uranio, sostanza che si trova naturalmente all'interno della terra).

L'energia termica è una forma di energia alternativa e rinnovabile ed è generata per opera di fonti geotermiche di calore. Il primo utilizzo dell'energia geotermica in Italia venne sperimentato in Toscana nel 1904, attraverso il primo generatore geotermico, che con il passare degli tempo, diede vita a vere e proprie centrali geotermiche.

Oggi, nel mondo, l'energia geotermica costituisce solamente l'1% della produzione mondiale di energia. Secondo uno studio effettuato dal Massachusetts Institute of Technology con l'energia geotermica si potrebbe soddisfare interamente per 400 anni, il fabbisogno energetico della terra, utilizzando solamente energia pulita. Le sonde geotermiche sono considerate scambiatori di calore con il terreno. Vengono installate attraverso un foro e vengono posizionate solitamente a fianco il luogo di interesse (esempio un edificio abitativo).

Ovviamente rappresentano uno strumento innovativo che porta con sé una serie di vantaggi notevoli: oltre ad essere un’energia rinnovabile e completamente ecosostenibile, con emissioni nettamente inferiori rispetto a quelle degli impianti a combustibile fossile, permettono di contenere i costi e di risparmiare fino all’80% e di acquisire maggiore indipendenza, abbattendo i rischi di guasti, incidenti o emissioni dannose per gli umani e per l’ambiente.
Inoltre, sono dispositivi silenziosi e discreti che non creano rumore o disturbo a chi li installa.

Esistono tre tipologie di sonde geotermiche:

  • Le sonde geotermiche orizzontali
  • Le sonde geotermiche verticali
  • Le sonde geotermiche a scambio termico

Le sonde orizzontali vengono principalmente usate per zone prevalentemente soleggiate, poiché i suoli, con il fluido presente nelle sonde, evapora facilmente generando l’energia destinata al riscaldamento. Sono sonde che non arrivano molto in profondità e richiedono un minore investimento iniziale. Sono soluzioni adatte a superfici molto ampie che presentino solo vegetazione con radici poco profonde, in modo che non vadano a intaccare le variazioni termiche.

Le sonde geotermiche verticali vengono inserite ad una profondità maggiore rispetto alle sonde orizzontali e sono meno soggette a condizioni ambientali. Queste sonde utilizzano e sfruttano la capacità della terra di mantenere la temperatura. Per generare calore devono avere una temperatura più bassa rispetto al suolo, permettendo così lo scambio di calore tra i due. È un sistema completamente autonomo, in grado di scaldare in modo efficiente anche edifici di grandi dimensioni.

Le sonde a scambio termico si possono utilizzare solo nei casi dove il sottosuolo offre dell’acqua, quindi si è in presenza di una falda acquifera che si può sfruttare come scambiatore termico. La temperatura di una falda varia tra i 13° e 15°. Prima di installare una sonda a scambio termico serve intervenire con scavi e trivellazioni per non inquinare l’acqua.

Noi di Peron Pozzi offriamo soluzioni personalizzate in base alle esigenze del cliente, fornendogli il prodotto più adatto e un servizio di installazione e manutenzione della sonda geotermica estremamente attento e curato in ogni minimo dettaglio.

Ci trovi in Via Caltana, 105 35010 Villanova di Camposampiero (PD). Per avere maggiori informazioni chiama lo 0499220011 o invia una mail a info@peronpozzi.com.

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